Prende a coltellate il padre sul divano, poi entra al supermercato e ruba la birra. Fermato dai carabinieri, oppone anche resistenza prima dell’arresto. E’ la cronaca della serata folle di un 30enne originario del Senegal, tra l’altro già detenuto ai domiciliari per altra causa.
I militari della stazione Carabinieri di Turate, unitamente a quelli delle stazioni di Lomazzo e Mozzate, nel corso della serata di ieri, lo hanno bloccato a Carbonate, in via Volta.
Per lui le accuse ora sono tentato omicidio, evasione, furto, porto di armi od oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale.
Da quanto ricostruito, mentre il padre riposava su un divano, tutto d’un tratto, per cause in corso accertamento, in preda ad un improvviso raptus il giovane ha iniziato a colpirlo ripetutamente alla testa un coltello da cucina, procurandogli ferite lacero contuse al capo e agli arti superiori.
Fuggito a piedi nei dintorni, si è introdotto all’interno del vicino supermercato Carrefour, di via volta, dal quale ha asportato una bottiglia di birra.
I carabinieri, intervenuti a seguito di segnalazione pervenuta sul numero 112 da parte della vittima, hanno individuato il giovane lungo via Volta, neutralizzando la resistenza da lui opposta e ponendolo in condizione di non nuocere. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso del coltello utilizzato per colpire in precedenza il padre.
La vittima, soccorsa da personale medico del 118, è stata trasportata all’ospedale di Tradate dove è stato medicato con prognosi di 10 giorni.
L’arrestato è stato trasferito in carcere a Como.
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