
Scioperi alla Cannon di Caronno Pertusella, azienda di via Ferraris specializzata nella produzione di poliuretano. Alla base della mobilitazione c’è l’interruzione della trattativa sindacale sul contratto di lavoro: è saltato l’incontro del 30 giugno scorso all’Univa, cui non ha voluto partecipare la dirigenza. Di qui il primo presidio di un’ora, col sostegno dei sindacati Fiom-Cgil. Venerdì scorso un altro presidio di un’ora.
Ma c’è in corso un’altra forma di protesta: singolarmente, alcuni lavoratori hanno bloccato il lavoro straordinario per il malcontento sul trattamento economico.
Le Rsu hanno evidenziato che, durante la pandemia, i dipendenti hanno garantito la continuità lavorativa fra mille problemi, dimostrando attaccamento al lavoro e massimo impegno per tutelare i posti: nessuno si è mai tirato indietro nemmeno nel momento peggiore, quando non c’erano mascherine e regnava l’incertezza sul futuro.
Quello che si chiede è di valutare le richieste dei sindacati in uno spirito di collaborazione, senza imporre l’ascolto alla ripresa del lavoro straordinario.




