Ritirati i licenziamenti a carico di tre operai della Gianetti di Ceriano Laghetto, i lavoratori hanno smantellato il presidio e hanno ripreso l’attività in fabbrica.
Nel primo pomeriggio di oggi è arrivata la clamorosa svolta nel “braccio di ferro” che si era aperto nel pomeriggio di mercoledì 13 gennaio, quando la direzione aziendale aveva consegnato le lettere di licenziamento a 3 operai, che sono anche rappresentanti sindacali interni.
Appena si è diffusa la notizia, tutti i circa 150 dipendenti della fabbrica di cerchioni per camion e moto, la storica Gianetti Ruote, che ora è diventata Gianetti Fad Wheels dopo la recente acquisizione del sito produttivo di Carpenedolo (Bs), hanno deciso di incrociare le braccia, proclamando uno sciopero ad oltranza con presidio davanti alla sede di via Stabilimenti
Si sono fermati ieri pomeriggio, non hanno lavorato nel turno di notte e in quello di questa mattina. Poi l’azienda ha deciso di tornare sui suoi passi. “E’ stata una grande vittoria dei lavoratori compatti” -ha dichiarato Francesco Caruso della Uilm.
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