La nuova frontiera della truffa? Si spacciano per addetti dell’acquedotto che devono controllare se dai rubinetti esce acqua inquinata dal coronavirus. E’ con questo stratagemma che un malvivente ha tentato di beffare una coppia di anziani di Uboldo, riuscendo a entrare nella loro casa.
Inizialmente, presentatosi alla porta, il truffatore ha detto che doveva controllare il contatore. Poi se n’è uscito con questa scusa per accedere all’abitazione: “Abbiamo riscontrato che l’acqua è inquinata dal Covid. Dovrei controllare”. Davvero poco credibile: la coppia di pensionati non è caduta nella rete: lo ha mandato via, premurandosi di avvisare subito i parenti.
Avvertiti i carabinieri della locale stazione, sono state effettuate ricerche in zona (nei dintorni di via Dell’Acqua), ma il ladro aveva ormai fatto perdere le sue tracce. Probabile che, temendo di essere fermato, non abbia tentato altri colpi, preferendo spostarsi altrove. Comunque sia, le indagini per riuscire a rintracciarlo proseguono.
Non era mai accaduto prima d’ora che fosse usato il raggiro del coronavirus nell’acqua: fino a oggi si erano solo registrati tentativi di furto con la scusa della consegna delle mascherine al domicilio.
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