Il Coronavirus ha messo in difficoltà il canile di Uboldo “Una luce fuori dal lager”, che sta attraversando seri problemi non godendo di fondi pubblici e mantenendo solo con le offerte e fondi propri 50 cani fissi e altri piccoli animali.
“Marzo e aprile sono i mesi con le principali nostre fonti di sostegno – spiegano i volontari – Bancarelle e cene di beneficenza sono interrotte, così come le raccolte di cibo e detersivi nei vari supermercati. Inoltre, nonostante le scorte e gli acquisti fatti prima dell’emergenza, siamo senza pellet per le nostre tre stufe per riscaldare gli animali e senza candeggina per le pulizie. Abbiamo contattato da tempo tutti i nostri vecchi e nuovi fornitori, ma da settimane anche loro sono senza e non sappiamo più dove reperire la merce”.
Di qui l’appello a chiunque voglia spedire beni o consegnarli direttamente. Ecco l’indirizzo e-mail: canilisaronno@gmail.com; via telefono contattare i numeri 3339521373 / 3381658329. L’indirizzo per far giungere la merce è: Associazione “Una Luce fuori dal Lager” – Rifugio canile via Caduti della Liberazione, 123 – Uboldo / Per donazioni: Associazione “Una Luce fuori dal Lager”, Iban: IT16V0837433260000012450547; paypal sul sito www.canilisaronno.com, tasto “Fai la tua donazione”.
“Stiamo facendo fronte alle normali spese di gestione dell’intero rifugio, oltre alle numerose spese per medicinali – riferiscono i volontari – Abbiamo circa 14 cani in trattamento per varie patologie. Questo fermo ci sta veramente creando una situazione di difficoltà enorme”.
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