Una ragazza di vent’anni è stata ferita in modo serio da un pitbull lasciato libero nell’area verde del Fontanile di San Giacomo a Gerenzano.
La giovane, residente in paese, stava passeggiando con il proprio cane, regolarmente tenuto al guinzaglio, quando improvvisamente un pitbull è sbucato da un cespuglio. L’animale si si sarebbe dapprima avventato contro il piccolo cane, per poi colpire violentemente la ragazza, azzannandola a una gamba.
Pitbull senza guinzaglio a Gerenzano, ventenne aggredita finisce in ospedale
L’attacco è stato reso possibile da una chiara violazione delle norme di sicurezza: il pitbull, infatti, non era né al guinzaglio né sotto il controllo del proprietario. È importante ricordare che in quell’area, come in tutti i parchi pubblici, l’obbligo del guinzaglio sia esplicitamente previsto per legge, ma viene spesso viene ignorato.
Dopo momenti di grande paura, il proprietario del pitbull è riuscito a intervenire e a legare l’animale, evitando conseguenze ancora più drammatiche. Soccorsa immediatamente, la ventenne è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Saronno.
I medici hanno riscontrato gravi lesioni a un muscolo e a un tendine della gamba, tanto da rendere necessario un intervento chirurgico.
Le condizioni della ragazza, fortunatamente, sono in miglioramento: i medici prevedono le sue dimissioni nei prossimi giorni. Nel frattempo, la famiglia ha sporto denuncia e chiesto che l’episodio serva da monito per tutti.
“È inaccettabile che cani potenzialmente pericolosi vengano affidati a chi non è in grado di gestirli” hanno dichiarato i familiari. “Lasciarli liberi in spazi pubblici è un gesto di irresponsabilità che può avere conseguenze gravissime.”
Una leggerezza, quella del mancato uso del guinzaglio, che questa volta ha rischiato di trasformarsi in tragedia.
Nicholas Ninno


