Una bicicletta bianca senza pedali, immediatamente riconducibile a quel significato che sottointende la sua definizione inglese di ghost bike, sarà posizionata a Rovello Porro nel luogo in cui perse le vita proprio sui pedali Paola Greselin.

Sicurezza stradale, la “ghost bike” per Paola Greselin a Rovello Porro
La “ghost bike”, la bicicletta fantasma in memoria di Paola Greselin, morta lo scorso 16 gennaio mentre si recava al lavoro in Comune a Rovello Porro, sarà posizionata sabato 22 aprile alle 11, nel luogo in cui la 62enne di Saronno è morta dopo lo scontro con un’auto, mentre si recava al lavoro in bicicletta.
A Rovello il ricordo di Greselin e di Simone Vavassori
L’iniziativa del posizionamento in memoria di Paola Greselin, voluta dall’associazione dei ciclisti saronnesi-Fiab, torna ad accendere l’attenzione sui temi della sicurezza stradale: la presenza di una bicicletta bianca senza pedali, proprio nel luogo in cui avvenne l’incidente lo scorso 22 aprile, va nella direzione di tenere viva l’attenzione sul tema delle problematiche della strada. Oltre ai familiari di Paola Greselin, dipendente del Comune di Rovello Porro e dell’ufficio Anagrafe, saranno presenti all’evento anche familiari e amici di Simone Vavassori, il ragazzo di 15 anni, cresciuto a Ceriano e residente a Misinto, morto proprio su quella strada nel 2020.
Redazione web
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