Stop ai contributi ai disoccupati: il Comune di Uboldo stimola le aziende ad assumere, tramite i tirocini, retribuendo ai lavoratori la metà del compenso. Si intende così favorire nuove assunzioni. “In pratica – spiega l’assessore Ercole Galli – mi sono chiesto perché continuare a erogare sovvenzioni quando si possono incentivare gli imprenditori a insegnare un mestiere a chi è stato licenziato e ha bisogno di riciclarsi nel mercato del lavoro. Così è nata questa idea, che non è rimasta sulla carta ma si è già concretizzata con quattro tirocini grazie alla disponibilità di due artigiani”. In pratica si offre un lavoro part-time di quattro ore al giorno retribuite 400 euro al mese, 200 dei quali versati dal Comune all’impresa; la cifra stanziata dall’ente pubblico è la stessa anche nel caso l’azienda decida di far durare il tirocinio più ore giornaliere. Al termine del periodo previsto, il lavoratore non lascerà il posto perché potrà beneficiare della “dote lavoro” regionale, cui è vincolata quella offerta dal Comune.
Un’iniziativa che potrebbe essere imitata da molti altri comuni, visto che sono sempre più numerosi i cittadini che hanno perso il lavoro o si trovano in mobilità o in cassa integrazione.
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