“Via Piantanida diventi zona pedonale”: proposta al Put per tutelare scuole, oratori e cineteatro.
Il Piano Urbano del Traffico in approvazione non prevede nessun intervento nella via Piantanida, seppure ci sia la presenza delle scuole materna ed elementare, della chiesa parrocchiale e dell’oratorio, del cineteatro e del parco giochi. Sconcertati dalla mancanza di considerazione per questa strada che è il cuore aggregativo del paese, i cittadini chiedono – con le osservazioni al Piano – di istituire una zona a traffico ciclopedonale, impedendo alle auto di accedervi.
“Questo tipo di aree – si legge nell’istanza di cui si è fatto portavoce Michele Nigro – costituiscono un rafforzamento del concetto d’isola ambientale, da attuare nei casi in cui s’intenda attribuire prevalenza generalizzata alla mobilità pedonale rispetto a quella veicolare. L’istituzione di ‘zone a traffico pedonale privilegiato’ si caratterizza quindi come provvedimento particolarmente efficace per la regolamentazione di aree appartenenti a tessuti urbani densi, in cui risulti necessario aumentare la sicurezza dell’utenza debole e migliorare la fruizione delle funzioni e dei servizi urbani (residenziali, commerciali e ricreativi), privilegiandole rispetto alla circolazione dei veicoli”.
Si propone il “piedibus” per gli allievi e di limitare l’utilizzo dell’auto per ridurre l’inquinamento dell’aria, “che in un’area frequentata da circa 600 bambini è un fattore primario”. In più serve regolamentare il traffico dei veicoli in uscita e in entrata al parcheggio, trovando soluzioni per garantire il ricambio della sosta: si eviterebbero così le code e gli stalli nelle ore di punta (l’uscita dalle scuole), “evitando il conseguente aumento del caos e dell’inquinamento dovuto ai gas di scarico che i bambini respirano a pieni polmoni. Alleggerire il traffico nelle vie del centro, ridurre l’inquinamento dovuto alle auto private, migliorare la sicurezza dell’utenza debole è quanto ci si dovrebbe prefiggere con il Put”.




