Si stanno ancora visionando i filmati delle telecamere che potrebbero avere ripreso i vandali del presepe allestito dalle Acli nella piazza di Uboldo. Lo rende noto il sindaco Luigi Clerici, che ha chiesto a carabinieri e polizia locale di controllare le registrazioni delle videocamere posizionate sulla piazza della chiesa: “Sono stati i soliti noti, ma se non vengono colti in flagrante non possiamo punirli”, riferisce.
Proprio a ridosso del Natale, a furia di calci e pugni o armati di qualche bastone, i teppisti avevano decapitato le sagome di una donna che porta un’anfora sulla testa e di un’altra. Non soddisfatti, si erano pure sdraiati nella culla del Bambin Gesù appiattendola. “Come hanno potuto farlo?”, “Sono dei poveri sbandati senza arte né parte”, “Ma dove sono i genitori?”, “Non hanno alcun rispetto del lavoro altrui”: queste le reazioni, negli ambienti parrocchiali ma non solo, seguite al vandalismo commesso di notte.
Il sindaco si dice pronto a chiamare in comune i genitori coi figli, “non appena saranno identificati”.
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