Dai rincari alle proteste per gli aumenti delle bollette di Alfa srl per l’acqua, così i più anziani – soprattutto i pensionati – si sono presentati di persona: molti cittadini di Saronno hanno mandato mail o telefonato, ma certo sono decine le persone che hanno presentato proteste, rimostranze e richieste di informazione ad Alfa srl, società dell’acqua che dal gennaio scorso gestisce l’acquedotto saronnese.
Tra le proteste a Saronno per i rincari delle bollette di Alfa srl per l’acqua, al primo posto figurano le rimostranze per l’aumento delle tariffe: Alfa aveva condiviso una nota rilanciata dall’Amministrazione comunale, ma evidentemente l’incremento non è stato digerito o metabolizzato dalla città.
Bollette dell’acqua a Saronno, code di cittadini in protesta
Cittadini, ma anche commercianti con attività con abbondante uso di acqua, si sono trovati con bollette “esplose” con aumenti anche del 30%. Ma non solo. Ci sono stati anche una serie di problemi e disservizi legati alla bollettazione vera e propria: qualche discrepanza nella lettura, qualcuno si è trovato con la bolletta respinta per la mancanza di un adeguamento della domiciliazione e qualcun altro si è trovato con conti da pagare che non tornavano per un sovrapporsi dei periodi di competenza.
Il risultato? Vere e proprie code in via Roma davanti alla sede di Saronno Servizi che mette a disposizione uno sportello per la gestione di Alfa. Venerdì ci sono state anche una cinquantina di persone in coda e lunedì si è superata la dozzina. Tutti con grande amarezza e preoccupazione soprattutto per le tariffe: “In un periodo come questo dove si fa fatica ad arrivare a fine mese mancava proprio l’aumento dell’acqua – spiega una saronnese – sono qui per chiedere un riconteggio e magari una dilazione perchè davvero non so dove trovare i soldi”.
Saronno: “Consumi d’acqua invariati, bolletta raddoppiata”
Le segnalazioni sono diverse: “Ho consumato meno acqua, ma pago di più. Questa volta senza dare una motivazione. Ad esempio, la “quota fissa” passa da 12 euro a 22 euro (+80%)”. Usa l’ironia ma chiede anche un incontro con il sindaco Augusto Airoldi, Sergio Giannoni ex candidato alla guida della città intenzionato ad andare fino in fondo: “Ci si chiede se ci forniscono acqua o direttamente del buon vino – commenta – nel mio caso la bolletta, a fronte di un consumo pressoché invariato, è quasi raddoppiata”.
Redazione web
Leggi ilNotiziario anche da pc, smartphone e tablet. Clicca qui per la nostra edicola digitale


