C'è una palazzina di Uboldo dove diverse famiglie stanno subendo provvedimenti di sfratto: colpa della crisi economica, che ha fatto perdere il posto di lavoro, cosicché alcuni dei condomini non sono più in grado di pagare l'affitto.
Qui, la scorsa settimana, si è verificato un drammatico episodio: proprio il giorno dello sfratto un extracomunitario 40enne ha subito un infarto. Il malore non lo ha colpito mentre era in corso l'esecutività dell'atto emesso dal tribunale, ma qualche ora prima che arrivasse l'ufficiale giudiziario: evidentemente non ha retto alla preoccupazione per il futuro della sua famiglia, avendo moglie e due figli piccoli coi quali rischiava di finire sulla strada. Sul posto sono intervenuti un'ambulanza e un'automedica, i cui sanitari ne hanno disposto l'immediato ricovero ospedaliero. Successivamente l'ufficiale giudiziario è davvero arrivato, con tanto di polizia locale e carabinieri al seguito. Data la situazione, tuttavia, il padrone di casa ha rinunciato a far sgomberare l'appartamento, dando agli occupanti altro tempo: la nuova scadenza è il 15 marzo.
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