La nuova frontiera della truffa passa per i falsi funzionari dell’Azienda sanitaria locale. Nei giorni scorsi, a Gerenzano, un fantomatico dottor Locatelli ha suonato alle porte delle case per raccomandare ai genitori che “dovete far fare ai vostri figli il richiamo dell’antitetanica”; addirittura ha riferito quando e dove presentarsi: le scuole elementari Clerici. Una scusa per riuscire a entrare in casa, per poi rubare con destrezza qualcosa. Nutrendo questo sospetto, una gerenzanese non ha perso tempo: ha chiamato prima il Comune, apprendendo che non era in programma alcuna vaccinazione nel plesso scolastico, e poi i carabinieri; infine ha messo in guardia i cittadini su Facebook e diffondendo la voce col passaparola. Il sindaco Ivano Campi ha subito ordinato agli agenti municipali di andare sul posto e ha preso contatti col comandante della caserma di Cislago per chiedergli di intensificare i pattugliamenti. Sono state battute in lungo e in largo diverse arterie, tuttavia non è stato trovato chi millantava di essere un medico dell’Asl.
Il primo cittadino gerenzanese fa una raccomandazione che si può estendere a tutti i comuni dove di questi tempi sono aumentati i truffatori: “E’ bene, in queste circostanze, non aprire mai la porta, piuttosto avvisare un parente o un vicino. In ogni caso vanno chiamate le forze dell’ordine: vigili o carabinieri”. I truffatori se la prendono soprattutto con le persone anziane e sole, facili bersagli.
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