“Finalmente sposteranno altrove la cabina del metano in via Ceriani”. La buona notizia arriva dal sindaco di Uboldo Luigi Clerici, che ha ottenuto questo intervento nel quadro delle trattative con 2i Rete Gas per il rifacimento dei gasdotti vetusti.
Un caso più unico che raro quello di 12 anni fa: tutti si erano domandati e si chiedono tutt’ora che senso abbia avere posizionato sul marciapiede, per altro molto stretto, l’impianto del gas: “Oltre a causare pericoli, quella cabina è un fastidioso pugno negli occhi – è il commento più diffuso – Possibile che dovesse essere posizionata proprio lì? Non c’era un altro posto dove metterla?”. Fra l’altro, chi è sulla sedia a rotelle deve per forza di cose lasciare il marciapiede e scendere in strada. Idem per le donne col passeggino. “Si tratta comunque di una cabina provvisoria: verrà rimossa chiusi i cantieri dell’A9”, aveva garantito il Comune all’epoca, dopo l’installazione. Invece è ancora lì, viva e vegeta.
“La gente ha ragione a lamentarsi – afferma il sindaco Clerici – è un’assurdità quella posizione. Ancora un po’ di pazienza e verrà spostata”.
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