Aperta la porta santa del Santuario della Beata Vergine dei miracoli a Saronno, in apertura dell’anno che scandisce il 525mo anniversario della posa della prima pietra.
Il cardinale Bagnasco per l’apertura della porta santa a Saronno
Una vera partecipazione di massa, nella serata di lunedì 9 maggio, per la cerimonia religiosa presieduta dal cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova. Per l’apertura della porta santa del Santuario di Saronno, accanto a monsignor Claudio Galimberti, tantissimi fedeli hanno preso parte al momento solenne.
L’indulgenza plenaria e la messa al Santuario di Saronno
Dapprima, lettura da parte di monsignor Galimberti del decreto per l’indulgenza plenaria, poi l’apertura della porta santa e la messa. Nella serata di Saronno, anche rosario e corteo, con parole importanti pronunciate dal cardinal Bagnasco rispetto alla ricorrenza del santuario mariano: “Sono orgoglioso di aver aperto la porta santa dando il via a questo giubileo che può essere spiegato come un anno di gioia e di giubilo. Questo santuario é un luogo di grazia i cui muri sono i testimoni silenziosi di 5 secoli di preghiere, di gioia e dolore, di sorrisi e lacrime. La tradizione é un patrimonio di fede e ideali di vita e di verità. Dobbiamo essere riconoscenti alla voce di queste pietre e non lasciarci lusingare da mode vuote. Dobbiamo allo stesso modo stare attenti che queste lusinghino i giovani, loro che rappresentano il nostro futuro”.
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