Per primo si era mosso il Comune di Bollate, ma poi anche altri enti municipali hanno imboccato la stessa direzione: per i danni causati dai temporali di lunedì 24 luglio, i privati possono mandare mail per segnalare (entro 7 giorni a partire da martedì 25 luglio) i danni subiti. Questi verranno poi inoltrati a Regione Lombardia per le pratiche di risarcimento.
I danni del maltempo sui privati di Saronno
Del resto, i cinque violenti temporali che si sono abbattuti sul territorio in quattro giorni hanno causato gravissimi danni sia alle strade, sia agli edifici pubblici, sia alle proprietà private: tanto che ora il Comune di Saronno chiede di far pervenire segnalazioni per attivare le pratiche di risarcimento con Regione Lombardia.
Il Comune di Saronno è stato costretto a chiudere parecchi parchi pubblici e ha invitato, a
partire dalla mattinata di sabato scorso, i cittadini a non accedere alle aree verdi che non
possono essere interdette (non essendo recintate) ma su cui insistono alberi: in tutte
queste zone, infatti, sono al lavoro da sabato stesso i tecnici comunali e i consulenti per
verificarne la stabilità e tenuta. Laddove le piante sono state inclinate, si è provveduto alla
loro segnalazione, al fine di non avvicinarle sino ad intervento.
Le priorità di intervento per i danni del maltempo
Da sabato sono al lavoro gli operatori per la pulizia delle strade e dei pozzetti dal fogliame e dai rami spezzati e per la messa in sicurezza delle piante pericolanti. La priorità è stata data alle zone sensibili (ospedale e stazione), ai viali alberati e quindi alle vie del centro, che sono, dal punto di vista viabilistico, di primaria importanza per il flusso del traffico.
“I tecnici comunali hanno effettuato anche sopralluoghi all’interno degli edifici pubblici, dove risultano maggiormente colpiti infissi e tetti – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Pozzoli – a breve sarà pronto un elenco dettagliato dei danni e dei relativi lavori di ripristino da effettuarsi nelle prossime settimane. La precedenza è stata data alla scuola Rodari, che ospita il centro estivo comunale: qui, sono risultati rotti i vetri di molte finestre ed è stato necessario un pronto intervento per mettere in sicurezza gli infissi, così da non sospendere l’attività nemmeno nella giornata odierna”.
Regione Lombardia chiede lo stato di calamità naturale
Regione Lombardia ha annunciato che chiederà al Governo lo stato di calamità naturale
per i danni causati dal maltempo: il Comune di Saronno, da parte sua, sta già predisponendo
le schede di raccolta dei danneggiamenti da inviare alla stessa Regione e ne darà contestuale informazione alla Prefettura di Varese.
“Voglio ringraziare tutto il personale del nostro Ente, che è al lavoro da venerdì pomeriggio – commenta il sindaco Augusto Airoldi – per sgomberare le strade da alberi, rami e fogliame. Purtroppo l’intervento immediato, che si è protratto nel weekend, viene ripetuto ancora da questa mattina, a causa della nuova ondata di pioggia, vento e grandine che si è abbattuta nella notte. Ai cittadini, a cui esprimiamo la nostra vicinanza per i danni privati subiti che sappiamo essere davvero tanti ovunque, chiediamo di avere pazienza, perché sono stati stimati dieci giorni di pulizia
per ripristinare le condizioni di circa 90 chilometri di strade, di tenersi lontani dai parchi
chiusi per le verifiche”.
Redazione web
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