Paura su un treno della Milano-Asso, dove un capotreno è stato minacciato con un coltello da un viaggiatore di nazionalità marocchina.
“Prego biglietti” e di tutta risposta si è visto puntare contro un serramanico. Torna l’incubo aggressioni per il personale viaggiante di Trenord. Questa volta la paura corre sulla linea suburbana della Milano-Seveso-Asso.
Per questo un 18enne è stato denunciato dai carabinieri. Il fatto è avvenuto su un convoglio partito da Milano alle 11.53. Il capotreno si trovava in vettura per il giro di controlleria tra i viaggiatori all’altezza delle stazioni tra Paderno Dugnano e Varedo.
Alla richiesta di esibire il titolo di viaggio, il marocchino di 18 anni ha detto di non averlo. A quel punto, il capotreno gli ha spiegato che avrebbe dovuto regolarizzare la sua posizione. Con toni minacciosi ha iniziato a inveire contro il personale viaggiante dicendo che non aveva alcuna intenzione di pagare la sanzione. A un certo punto, il viaggiatore ha estratto da una tasca un coltello serramanico e l’ha puntato contro il capotreno.
Quest’ultimo è riuscito ad allertare i carabinieri che hanno atteso il viaggiatore sopra le righe in stazione a Seveso, dove la situazione è tornata sotto controllo. Qui il treno è stato fermato per consentire l’identificazione del marocchino. Fortunatamente l’aggressione non ha avuto conseguenze, ma torna la paura tra i viaggiatori e soprattutto tra il personale che periodicamente ne è vittima.
L’ultima in ordine di tempo è avvenuta ad aprile in stazione a Novate Milanese.
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Senza dimenticare quella avvenuto a giugno del 2015, sui treni che collegavano a Expo Milano 2015. Un capotreno venne aggredito a colpi di machete da una gang latina, tutti i componenti furono poi identificati e processati.
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