Proseguono le indagini per trovare Silvio Mannina, il 30enne di Bologna scomparso subito dopo il delitto della stazione di Mozzate in cui morì Lidia Nusdorfi, uccisa
a coltellate lo scorso primo maggio dall’ex convivente nel sottopassaggio della stazione.
Il 30enne è l’uomo con cui la donna aveva iniziato una relazione al termine di quella con il suo assassino.
Difficile pensare che i due casi non siano collegati: dal telefonino del bolognese è partito il whatsapp che ha attirato Lidia Nusdolfi nel sottopasso della stazione dove è stata accoltellata ed uccisa.
Sembrerebbe che Silvio volesse venire a Mozzate, dove Lidia si era trasferita da qualche settimana, ma le sue tracce si sono perse a Rimini. Le indagini proseguono mentre la sorella di Silvio, Simona continua a sperare che l’uomo sia vivo e che si metta presto in contatto con la famiglia.
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