La Corte di Cassazione ha disposto un terzo processo di appello per Davide Fontana, condannato per l’omicidio di Carol Maltesi, avvenuto l’11 gennaio 2022 a Rescaldina. La Suprema Corte ha annullato nuovamente la sentenza di secondo grado che aveva confermato l’ergastolo, ritenendo insufficienti le motivazioni sull’aggravante della premeditazione.
Il nuovo giudizio, denominato “appello ter”, si svolgerà davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano con un collegio diverso da quello precedente. La decisione è arrivata accogliendo il ricorso presentato dalla difesa di Fontana, che sostiene l’assenza di un piano preordinato e parla di un gesto impulsivo.
Femminicidio Maltesi, nuovo appello per Davide Fontana: nodo sulla premeditazione
In primo grado, nel giugno 2023, l’ex bancario era stato condannato a 30 anni di reclusione per omicidio volontario, soppressione e occultamento di cadavere, senza il riconoscimento delle aggravanti più gravi.
Nei successivi due appelli, invece, era stata riconosciuta la premeditazione, con conseguente condanna all’ergastolo, poi annullata due volte dalla Cassazione.
Secondo la ricostruzione dei fatti, Carol Maltesi fu uccisa durante la realizzazione di un video e il corpo venne successivamente smembrato e nascosto per settimane, prima di essere abbandonato in un’area montana a Paline di Borno. Ora si attende il deposito delle motivazioni della Suprema Corte per fissare la data della nuova udienza, che dovrà stabilire definitivamente se l’omicidio fu o meno premeditato.


