Insulti, minacce e veri e propri atti persecutori ai vicini: ha collezionato oltre 20 denunce e alla fine un 60enne è stato arrestato dai carabinieri.
I militari della Stazione di Mozzate hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per il reato di atti persecutori, nei confronti di C.G., sessantenne originario del Varesotto.
Il destinatario del provvedimento è stato ritenuto autore di numerose condotte, perpetrate in un comprensorio residenziale di Locate Varesino, sfociate nel reato di atti persecutori.
E’ stato denunciato, infatti, da oltre 20 residenti, dichiaratisi vittime di atti molesti e provocatori da parte di C.G., tali da generare malessere in ciascuno di loro.
Insulti, provocazioni, dispetti: queste le giornate, in base alla ricostruzione effettuata dagli inquirenti, che negli ultimi mesi hanno visto protagonista C.G. e quali destinatari (evidentemente non accondiscendenti) gli inquilini del comprensorio residenziale.
Gli approfondimenti investigativi dei militari dell’Arma, infatti, hanno consentito di cristallizzare la condotta del soggetto con l’Autorità Giudiziaria che, concorde con gli investigatori, ha emesso il provvedimento cautelare.
C.G., in conseguenza della misura restrittiva applicata, è stato associato alla casa circondariale di Como.
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