di Stefano Di Maria
E’ stata definita una serie teen, ADORAZIONE. Per noi è invece una serie young adult, che dà spunti di riflessione anche al mondo adulto, che non dovrebbe essere escluso dalla visione. E’ con questo presupposto che ci apprestiamo a recensire una delle ultime uscite di questo prolifico mese di Netflix: un titolo che, per quanto la trama sappia di visto e rivisto, dimostra tutto il potenziale ancora inespresso della serialità di italiana, che quando si vuole sa essere di qualità.
Qui sotto il trailer
ADORAZIONE – LA TRAMA
La serie targata Netflix-Picomedia, firmata dal regista Stefano Mordini, racconta la storia di un gruppo di ragazze e ragazzi adolescenti durante l’estate cambierà le loro vite per sempre. La scuola è appena finita e i turisti cominciano ad arrivare sulle bellissime spiagge di Sabaudia, quando Elena, 16 anni e con una voglia matta di scappare dalla provincia dell’Agro Pontino, scompare. Ciascuno degli amici di Elena sa qualcosa che non dice, ha un legame segreto con la ragazza e potrebbe avere qualcosa a che fare con la sua misteriosa scomparsa.
Sarà l’inizio di un viaggio che, tra sospetti e rivelazioni, porterà ciascuno dei ragazzi a fare i conti con la verità delle proprie relazioni e della propria educazione emotiva.

ADORAZIONE – LA RECENSIONE
Bravi, bravissimi tutti. A dispetto delle critiche negative in rete, noi plaudiamo all’ottimo lavoro produttivo: ADORAZIONE è una di quelle rare serie italiane che rappresenta la realtà del mondo giovanile con una scrittura centrata, un cast che brilla per una recitazione spontanea e mai forzata (da citare le bravissime Noemi Magagnini e Alice Lupparelli e la cantante Noemi, che ci fa apprezzare le sue inedite doti di attrice), la trama gialla venata di thriller che non dà tregua e le colonne sonore (le canzoni di MADAME in primis), protagoniste quasi quanto i personaggi.

Ciò non significa che in ADORAZIONE tutto sia perfetto: certo c’è troppa carne al fuoco e molti temi sono solo accennati, ma a nostro giudizio – tenendo conto dei soli sei episodi a disposizione – rendono comunque l’idea del mondo giovanile di oggi e del difficile rapporto coi genitori.
Quelle rappresentate sono situazioni nelle quali, al di là del giallo in sé, è facile riconoscersi, che si sia giovani o adulti. Dentro c’è la provincia che sta stretta a ragazzi desiderosi di andarsene e fare nuove esperienze; ci sono le liti con genitori oppressivi e problematici, che non si capisce se controllando i figli vogliano più il proprio bene o il loro; c’è il sesso e la facilità con cui viene consumato (con annessa pillola abortiva). Ma soprattutto si affronta il tema dei rapporti tossici e della violenza sulle donne (di cui ricorre il 25 novembre la giornata nazionale), rappresentando con estrema credibilità le dinamiche che possono portare alle estreme conseguenze.

ADORAZIONE è una serie che va vista perché fotografa il mondo giovanile d’oggi con un realismo tagliente, spingendo lo spettatore a interrogarsi su cause ed effetti dei più cruenti fatti di cronaca.
GIUDIZIO: 3/5
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