di Stefano Di Maria
Se cercate online recensioni sulla serie turca ASAF non ne troverete. Sarà perché inguardabile? Lo sappiamo: è un’espressione forte e magari anche irrispettosa, ma non ce ne vengono in mente altre al termine della visione, conclusa a fatica per avere un quadro chiaro dell’intero show prima di recensirlo. Stavolta, con la sua nuova produzione turca, Netflix ha toppato in pieno.
Qui sotto il teaser, dal sito Trailer in Italiano
ASAF – La trama
Asaf è un normale autista con forti valori morali, che cerca di trovare un modo per rimettere in sesto la sua vita dopo la separazione dalla moglie e dal figlio. In seguito a uno sfortunato incidente stradale, resta invischiato con le persone sbagliate ed è trascinato in un mondo pieno di misteri. La sua vita non sarà più la stessa.

ASAF – La recensione
Il grosso problema di ASAF è la trama, confusionaria e piena di buchi narrativi fin dal primo episodio. La reazione dello spettatore medio non può che essere quella di scuotere la testa domandandosi chi sia questo o quel personaggio, chi sia il vero villain della storia e dove si voglia andare a parare.

Ma il vero punto debole è la scrittura: guardando ASAF si ha l’impressione che nemmeno gli autori abbiano chiara in testa la storia. Un intreccio senza senso, poco credibile e ben poco comprensibile, che lascia interdetti man mano che procedono gli episodi. Invece di spiegare, la trama si complica ulteriormente, tanto che è difficile raccapezzarsi nell’economia generale della vicenda. Anzi, qualche tessera del puzzle viene messa al suo posto, ma al termine della visione è palese che buona parte del puzzle non sia stata completata. I flashforward all’inizio di ogni capitolo, per altro, sembrano solo finalizzati a tenere alta l’attenzione su quello che accadrà di lì a poco: rimane il problema della scarsa fruibilità della serie.

Che cosa si può salvare, dunque, della deludente ASAF? Innanzitutto il protagonista Cihangir Ceyhan, attore turco molto bravo: riesce a impersonare bene un padre provato dalle avversità della vita, che ama profondamente la moglie e il figlio e le tenta tutte per riconquistarli. In secondo luogo le colonne sonore adrenaliniche, perfette per accompagnare un thriller che si rispetti, non uno così poco convincente.
GIUDIZIO: 2/5
Trovate qui tutte le nostre recensioni
https://www.ilnotiziario.net/wp/serie-tv/
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




