di Stefano Di Maria
Finalmente una serie italiana che si distingue: per la forza del racconto, perché è facile riconoscersi nelle vicende e nei temi affrontati e per la bravura dei suoi interpreti. Stiamo parlando di STORIA DELLA MIA FAMIGLIA, ideata da Filippo Gravino, diretta da Claudio Cupellini e prodotta da Palomar. Da quando è stata rilasciata da Netflix, si è assestata al primo posto della top ten ed è facile immaginare che ci rimarrà a lungo. E’ infatti una dramedy che unisce sentimento e risate, commovente quanto divertente, di quelle che restano dentro, che non si dimenticano.
Qui sotto il trailer ufficiale di Netflix
STORIA DELLA MIA FAMIGLIA – La trama
Separatosi da Sarah (Gaia Weiss), venuto a patti con il cancro e la consapevolezza che sta per morire, Fausto (Eduardo Scarpetta) chiede ai suoi amici più cari, alla madre e al fratello di prendersi cura dei suoi due figli. Un ultimo desiderio che sconvolge le loro vite, perché si sentono del tutto impreparati a questa responsabilità: soprattutto la madre Lucia (Vanessa Scalera), che sa di essere stata inadeguata in tale ruolo, e il fratello Valerio (Massimiliano Caiazzo), uno sbandato che consuma droghe e attende l’occasione buona per mettersi in riga. Alternando il passato e il presente, i sei episodi raccontano la vita di questa famiglia allargata, di cui fanno parte anche Maria (Cristiana Dell’Anna) e Demetrio (Antonio Gargiulo), fra alti e bassi e l’elaborazione di un lutto che si può superare soltanto con la forza dell’amore.

STORIA DELLA MIA FAMIGLIA – La recensione
Fin dal primo episodio colpisce la bravura del cast, a dimostrazione che la serialità italiana di qualità ha ancora molto da raccontare. Eduardo Scarpetta è magnifico nel ruolo di Fausto, in particolare quando interpreta il suo ultimo giorno. La sua storia con Sarah ha il sapore di un amore grande ma che nel punto di rottura dimostra tutta la sua fragilità, portando a conseguenze drammatiche. Vanessa Scalera (incredibile nel ruolo di Cosima in QUESTA NON E’ HOLLYWOOD) è perfetta nell’interpretare la madre di Fausto, combattuta fra la nuova responsabilità e il desiderio di fare la sua vita di sempre, ma anche consapevole dei suoi errori passati e desiderosa di rimediare. Massimiliano Caiazzo, lasciato MARE FUORI, dimostra anche qui tutto il suo talento e non è da meno Cristiana Dell’Anna, già apprezzata nel ruolo di Patrizia in GOMORRA-La serie. Ma vanno citati anche i due promettenti mini attori Tommaso Guidi e Jua Leo Migliore, mai forzati e del tutto spontanei nei rispettivi ruoli dei piccoli Ercole e Libero.

STORIA DELLA MIA FAMIGLIA è una sorta di THIS IS US italiano, ma non la brutta copia Rai: ha un’identità sua e una capacità di stimolare la stessa empatia coi personaggi. Quella raccontata è una famiglia improbabile, a tratti sgangherata, che fa piangere e ridere, una storia di gioie e cadute, di amore e amicizia (quella vera), di piccoli gesti eroici. Una storia i cui personaggi riescono a tirare fuori dal peggio di sé il meglio di sé, ricordandoci quanto importanti siano certi legami per superare le difficoltà della vita.

A mettere in scena l’ottima scrittura di Filippo Gravino, che tocca le corde dei sentimenti, è il regista Claudio Cupellini, altrettanto in forma: il merito di entrambi è di essere riusciti a non far precipitare STORIA DELLA MIA FAMIGLIA negli stereotipi del genere, nel già trito e ritrito. Al contrario, hanno dato un’anima e una sua unicità alla storia, rendendo le vicende credibili quanto universali. Non resta che incrociare le dita sperando nella seconda stagione.
VOTO: 4/5
Trovate qui tutte le nostre recensioni
https://www.ilnotiziario.net/wp/serie-tv/
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




