E’ stato sperimentato ieri a Milano il robot per l’assistenza ai bambini nell’attraversamento stradale. Si tratta di una sperimentazione nell’ambito dei progetti EIT Urban Mobility – KIC 2022.Il Comune di Milano è tra i partner del progetto IPA2X – Intelligent Pedestrian Assistant To Everyone (assistente pedonale intelligente).
Il robot aiuta ad attraversare la strada i bambini all’uscita da scuola
I primi a provarne le potenzialità sono stati i bambini dell’Istituto Comprensivo Arcadia al quartiere Gratosoglio di Milano. Il progetto “IPA2X” è finalizzato a studiare l’adozione di rover robotici a supporto della mobilità attiva in contesti urbani per migliorare la sicurezza dei cittadini, ridurre l’inquinamento acustico e ambientale e contenere i costi di gestione dei servizi.
Il rover, dotato di sensori e videocamera, comunica autonomamente con i veicoli informando i conducenti e rallentando la velocità dei mezzi in caso di pedoni o ostacoli.
Il progetto coinvolge università, città, living lab e imprese, impegnate attivamente nella condivisione e nello sviluppo di know-how ed esperienza sulle tecnologie esistenti, tra cui l’Intelligenza artificiale, il Real Time Computing, l’Internet of Things (IoT) e il 5G.
Sperimentazione dei robot sulla strada a Milano, Modena e Lubiana
Nel progetto sono coinvolti Università Tecnica di Monaco (Capofila) e Università Tecnica Ceca di Praga oltre ad altri partner pubblici e privati.
Il progetto ha una durata di 12 mesi e prevede la realizzazione di azioni pilota in tre città: Modena (presso l’Automove Smart Area living), Lubiana (presso il Mall Living Lab) e Milano (presso il plesso scolastico Arcadia).
Nel corso della sperimentazione locale i rover robotici assisteranno gli alunni nell’attraversamento stradale e contestualmente verranno raccolte, attraverso interviste e questionari, le impressioni dei pedoni rispetto all’introduzione di questo tipo di tecnologie nella vita quotidiana.
Il robot sulla strada potrà avere altre funzioni
Sono molteplici le funzioni che i rover robotici possono svolgere nel quotidiano per migliorare la mobilità attiva, garantendo maggiore sicurezza nelle strade e riducendo l’impiego dell’automobile, in un’ottica di sostenibilità. Tra queste rientrano, ad esempio:
• l’assistenza nell’attraversamento agli anziani, ai bambini, ai disabili o alle persone con mobilità ridotta;
• il trasporto di ciò che è stato acquistato o la consegna dei prodotti;
• la segnalazione di veicoli parcheggiati impropriamente su marciapiedi, piste ciclabili, parcheggi per disabili.
Questo progetto è finanziato da EIT Urban Mobility, un’iniziativa dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT), organismo dell’Unione Europea.
L’EIT Urban Mobility intende promuovere un cambiamento positivo della mobilità volto a rendere le aree urbane più vivibili.
Sfoglia il notiziario su Pc, smartphone o tablet direttamente dalla nostra edicola digitale
Nel testo possono essere presenti contenuti promozionali sponsorizzati
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




