Turbigo, oltre 300 proiettili nascosti nel Naviglio: scattano le indagini
Un ritrovamento insolito ha portato all’avvio di accertamenti a Turbigo, dove nei giorni scorsi sono state recuperate oltre 300 munizioni nelle acque del Naviglio. A individuarle è stata la Polizia Locale durante un’attività di controllo e monitoraggio del territorio svolta con la collaborazione dei Vigili del Fuoco.
Il materiale comprende proiettili di piccolo e grosso calibro, in parte già esplosi e in parte ancora conservati nelle confezioni. Secondo quanto emerso, le munizioni risalirebbero al secolo scorso, ma restano da chiarire le circostanze che hanno portato alla loro presenza nel corso d’acqua.
Oltre 300 proiettili nel Naviglio a Turbigo, alcuni ancora confezionati: indaga la Procura
Dopo il recupero, tutti i proiettili sono stati sottoposti a sequestro con il coinvolgimento della Procura della Repubblica di Busto Arsizio. Le indagini sono ora finalizzate a ricostruire la provenienza delle munizioni e a individuare eventuali proprietari, oltre a fare luce sulle ragioni per cui siano state lasciate nell’acqua.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori elementi sull’origine del materiale. Gli approfondimenti investigativi dovranno quindi stabilire se il ritrovamento sia riconducibile a vicende risalenti al passato e in quali circostanze le munizioni siano finite nel Naviglio.
L’intervento rientra nelle attività di presidio del territorio condotte dalla Polizia Locale di Turbigo.


