Trenord, sciopero del 30 ottobre differito dopo la precettazione
Lo sciopero dei treni previsto tra giovedì 29 e venerdì 30 ottobre è stato differito a data da destinarsi. La mobilitazione proclamata dal sindacato Usb per il settore ferroviario è stata bloccata dal provvedimento di precettazione disposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’agitazione sarebbe dovuta iniziare alle 21 di giovedì per concludersi alle 20.59 di venerdì. Alla base della decisione c’è il mancato rispetto delle regole previste per gli scioperi nei servizi pubblici essenziali, in particolare per la concomitanza con il periodo dedicato alla commemorazione dei defunti, dal 30 ottobre al 5 novembre.
Sciopero dei treni, arriva la precettazione: cosa cambia per Trenord il 30 ottobre
Per i pendolari lombardi, la conseguenza è il ripristino della normale circolazione ferroviaria. Trenord e Trenitalia hanno comunicato che i convogli viaggeranno secondo gli orari ufficiali e che le modifiche annunciate nei giorni scorsi in previsione dello sciopero non sono più valide.
La precettazione riguarda il comparto dei trasporti, ma non cancella la mobilitazione generale proclamata da Usb per venerdì 30 ottobre negli altri settori pubblici e privati, tra cui scuola e sanità. Il sindacato ha contestato il provvedimento e confermato la propria posizione, annunciando assistenza legale per i lavoratori che dovessero aderire alla protesta nonostante l’ordinanza.
Per chi deve mettersi in viaggio, resta consigliabile consultare gli aggiornamenti ufficiali di Trenord e Trenitalia in caso di eventuali variazioni al servizio.


