E’ stata una mattinata decisamente complicata quella che si è vissuta oggi all’Itc Primo Levi di Bollate. Come abbiamo scritto in altri due pezzi pubblicati nelle scorse ore, le piogge intense della notte hanno causato allagamenti e cedimenti parziali di controsoffitti, accendendo la protesta degli studenti e facendo intervenire vigili del fuoco e carabinieri per un accurato sopralluogo.
Allagamenti all’istituto Levi di Bollate, le parole della preside
La situazione ora è tornata alla tranquillità e il Notiziario ha parlato con la dirigente scolastica del Levi, la professoressa Elisabetta Boselli, la quale chiarisce innanzitutto un punto: la scuola questa mattina non è stata occupata. Si è verificata l’uscita da molte aule dei ragazzi che hanno “occupato” il corridoio centrale, per poi essere invitati a radunarsi nell’auditorium. Non tutte le classi, ci spiega la preside, hanno interrotto le lezioni, alcune hanno proseguito la regolare didattica, che di fatto non è mai stata sospesa.
Dato che l’auditorium era troppo gremito per ospitare tutti gli studenti usciti dalle aule, ecco che i ragazzi alla fine si sono spostati sugli spalti del campo da calcio.
Nel frattempo la dirigente ha convocato tutti i candidati che settimana prossima saranno in lizza all’elezione dei rappresentanti degli studenti e, insieme a carabinieri e vigili del fuoco, ha compiuto un accurato sopralluogo di tutti gli spazi della scuola per verificare quali fossero davvero inagibili.
Alla fine del sopralluogo è emerso che erano inagibili, e sono stati dunque preclusi, la biblioteca, un archivio, un deposito e due aule, mentre tutte le altre sono risultate agibili e sicure.
Al termine del sopralluogo gli studenti che dovevano proseguire le lezioni sono entrati regolarmente nelle aule, ponendo così fine a una mattinata decisamente movimentata.
La professoressa Boselli ci conferma infine che venerdì mattina al Levi si terrà la riunione con i rappresentanti e i tecnici di Città metropolitana per fare il punto sulla situazione e sui lavori di ristrutturazione in corso.



