Evacuati dal tunnel tra Duomo e Arcivescovado a Milano durante i violenti scontri in piazza: la disavventura di un gruppo di fedeli, tra cui anche persone di Garbagnate.
Si avvia verso una graduale conclusione l‘incubo vissuto dalle centinaia di fedeli rimasti bloccati all’interno del Duomo di Milano a causa dei violenti scontri esplosi nel pomeriggio durante il corteo di “Italia in piazza”.
Evacuati dal Duomo attraverso un tunnel sotterraneo che sbuca nell’Arcivescovado
Per garantire la massima sicurezza ed evitare che i civili finissero nel mezzo dei disordini e del lancio di lacrimogeni in Piazza Duomo, le forze dell’ordine e le autorità ecclesiastiche hanno attivato una procedura d’emergenza straordinaria: i presenti sono stati fatti evacuare attraverso un passaggio sotterraneo di collegamento che unisce direttamente la cattedrale con il cortile dell’Arcivescovado.
Da lì, scortati passo passo dalle pattuglie della Polizia di Stato e delle forze dell’ordine, i fedeli vengono fatti uscire gradualmente verso le vie adiacenti lontane dai focolai della protesta.
Tensione a Milano, fedeli evacuati dal Duomo
A confermare la svolta sono anche i testimoni presenti all’interno del Duomo, tra cui la cittadina di Garbagnate Milanese che si trovava nella cattedrale per la consacrazione a catechista di un’amica e che nelle prime fasi dei disordini aveva lanciato l’allarme per l’impossibilità di uscire a causa dei continui boati e delle sirene che risuonavano fino all’interno.
Sul fronte della manifestazione, la situazione nell’area del centro resta sotto stretto monitoraggio da parte della Questura, con i reparti mobili impegnati a disperdere i gruppi di frangia violenta che hanno causato i momenti di maggiore tensione.




