A Turate prende il via una nuova iniziativa per fare chiarezza sul problema degli odori molesti che interessa alcune zone del territorio. Il Comune punta sulla collaborazione dei cittadini e avvia una campagna di monitoraggio attraverso MOLF, la piattaforma sviluppata da ARPA Lombardia per raccogliere e analizzare le segnalazioni.
Il progetto prevede il coinvolgimento di residenti disponibili a diventare vere e proprie sentinelle territoriali, registrando gli episodi di cattivi odori percepiti nella propria zona. Le persone selezionate riceveranno le credenziali personali per accedere al sistema e compilare gli appositi moduli ogni volta che si verificherà un disturbo olfattivo.
Turate, al via il monitoraggio dei miasmi, ecco come partecipare
Al primo accesso sarà necessario indicare la propria posizione geografica, che resterà il riferimento per tutta la durata della rilevazione. La distribuzione delle sentinelle sarà valutata in modo da ottenere una copertura significativa delle diverse aree del paese.
L’obiettivo dell’Amministrazione è costruire un quadro documentato del fenomeno, raccogliendo dati omogenei che permettano di comprenderne meglio frequenza, diffusione e caratteristiche. Le informazioni potranno diventare una base utile per eventuali approfondimenti e richieste di verifica da parte di ARPA Lombardia e degli altri enti competenti.
Un percorso simile è in fase di avvio anche a Saronno, mentre si valuta la possibilità di estenderlo ad altri comuni del Saronnese. Il monitoraggio rappresenta un primo passaggio per raccogliere elementi oggettivi prima di procedere con eventuali accertamenti sulle possibili fonti delle emissioni.
I cittadini interessati possono inviare la propria disponibilità entro il 3 novembre all’indirizzo email protocollo@comune.turate.co.it, indicando nome, cognome, indirizzo di residenza, numero di telefono e indirizzo email.




