Contro gli odori molesti tra Solaro e Ceriano Laghetto, il primo tavolo istituzionale vede insieme Comuni, Arpa e Provincia MB per un piano di monitoraggio
Si è svolto il primo tavolo istituzionale dedicato ai ripetuti episodi di molestie olfattive che nelle ultime settimane hanno interessato l’area compresa tra Ceriano Laghetto e i territori confinanti. All’incontro, promosso con il Comune di Ceriano nel ruolo di capofila, hanno preso parte le amministrazioni locali di Solaro, Saronno, Limbiate, Cesate e Cogliate, insieme ai tecnici e ai rappresentanti politici della Provincia di Monza e Brianza, alla Polizia Provinciale, ai dipartimenti di Arpa Lombardia e ai Vigili del Fuoco.
L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare in modo coordinato un fenomeno che si ripresenta con l’arrivo della stagione calda e che si era già palesato nell’estate del 2021. Durante il summit, Arpa Lombardia ha illustrato l’analisi delle segnalazioni pervenute nei giorni scorsi, confermandone la coerenza temporale e geografica. Sotto il profilo territoriale, i miasmi risultano prevalentemente riconducibili alla zona del comparto industriale cerianese, dove sono già stati avviati sopralluoghi e controlli mirati.
Trattandosi di un’area che ospita numerose attività produttive differenti, le segnalazioni registrano odori dalle caratteristiche non sempre omogenee. Per questo motivo le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane: Arpa completerà gli accertamenti e invierà le risultanze alla Provincia di Monza e Brianza, autorità competente che valuterà l’adozione di eventuali prescrizioni o provvedimenti.
Cattivi odori nell’aria tra Solaro e Ceriano Laghetto, scatta il piano tra comuni e Arpa
In parallelo agli interventi immediati, le istituzioni hanno deciso di programmare un percorso di monitoraggio strutturato secondo la normativa regionale. La campagna di rilevazione vera e propria durerà circa tre mesi e verrà attivata nella prossima stagione favorevole, momento in cui le condizioni meteorologiche rendono il fenomeno più frequente e osservabile. I prossimi mesi serviranno proprio a predisporre la rete di coordinamento per raccogliere in modo organizzato le segnalazioni dei cittadini, incrociandole con la direzione dei venti e gli orari dei disagi.
Gli enti hanno garantito massima trasparenza, annunciando una futura assemblea pubblica per illustrare i risultati delle verifiche. “L’obiettivo condiviso è fare in modo che il lavoro avviato non si esaurisca con il venir meno dell’attuale fase di maggiore criticità, ma diventi un percorso stabile di controllo”, spiegano le amministrazioni coinvolte, sottolineando come si stia lavorando per evitare “interventi basati su semplici ipotesi e costruire invece elementi tecnici che consentano di agire in maniera puntuale”.




