Rovellasca, il sindaco in stazione con la Polizia locale: «I ragazzi non devono avere paura»
«Diamo sicurezza ai nostri ragazzi, non devono avere paura». È questo il messaggio lanciato da Sergio Zauli, sindaco di Rovellasca, che ha annunciato controlli della polizia locale alla stazione di Rovellasca Manera, con particolare attenzione alle ore in cui gli studenti rientrano da scuola. Un’iniziativa concordata già nei giorni precedenti e presentata dal primo cittadino attraverso un videomessaggio registrato direttamente allo scalo ferroviario.
Al centro dell’intervento non ci sono soltanto i controlli, ma soprattutto il clima di preoccupazione che si è diffuso tra i più giovani dopo la circolazione di messaggi intimidatori sui social network e su WhatsApp. Contenuti che, secondo quanto riferito da Zauli, prospettavano atti di violenza, in particolare contro le ragazze, alimentando timori anche negli spostamenti quotidiani.
Rovellasca, il sindaco Zauli con la Polizia locale in stazione per la sicurezza dei giovani
«Questo ha creato una forte paura di vivere la propria vita, una paura di girare», sottolinea il sindaco, richiamando le difficoltà che alcuni adolescenti avrebbero iniziato a vivere anche nel raggiungere Como e Saronno, i principali centri di riferimento per chi studia, pratica sport o frequenta attività nel tempo libero.
Zauli chiarisce di voler concentrare l’attenzione proprio su questo effetto, senza soffermarsi nuovamente sugli episodi avvenuti a Milano nel fine settimana e sulle manifestazioni annunciate in altre città. L’obiettivo è evitare che le minacce, anche quando non si traducono in episodi concreti, finiscano per condizionare la libertà dei ragazzi.
Da qui l’appello agli altri sindaci affinché valutino una presenza della polizia locale lungo la tratta ferroviaria. «Invito i miei colleghi a mettere sulla nostra tratta la polizia locale, per dare sicurezza a questi ragazzi», afferma.
Il messaggio finale è rivolto alle famiglie e ai giovani: poter prendere un treno, andare a scuola o uscire con gli amici non deve diventare motivo di ansia. La sicurezza, per il primo cittadino, vuol dire anche garantire ai ragazzi la possibilità di vivere liberamente la propria quotidianità, senza lasciarsi paralizzare dalla paura.
Nicholas Ninno


