Sversamento nel Naviglio Grande, dalla Regione fino a 640mila euro per l’emergenza
Fino a 640mila euro per sostenere gli interventi effettuati dopo lo sversamento di sostanze oleose che il 4 settembre ha interessato il Naviglio Grande, a Magenta. È quanto prevede il contributo straordinario approvato dalla Giunta regionale lombarda a favore del Consorzio Est Ticino Villoresi, intervenuto nelle ore immediatamente successive all’emergenza.
Le sostanze inquinanti si erano rapidamente propagate lungo il sistema dei Navigli, raggiungendo il territorio milanese, il Naviglio di Pavia, quello di Bereguardo e alcune rogge irrigue collegate. L’intervento ha avuto l’obiettivo di limitare la diffusione degli inquinanti, recuperare il materiale oleoso presente nell’acqua e procedere al suo corretto smaltimento.
Naviglio Grande, nuovi fondi dopo lo sversamento: interventi per la messa in sicurezza
Le risorse saranno attinte dal fondo di riserva regionale e serviranno a coprire le spese sostenute dal Consorzio durante le operazioni di emergenza. L’area interessata comprende anche porzioni del Parco Lombardo della Valle del Ticino e del Parco Agricolo Sud Milano.
«Era necessario sostenere concretamente chi, fin dalle prime ore, ha lavorato per arginare le conseguenze dello sversamento», ha spiegato l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, sottolineando il ruolo svolto dal Consorzio nella protezione del reticolo idrico e delle aree naturali.
Per l’assessore all’Ambiente Giorgio Maione, il provvedimento rappresenta un sostegno agli interventi necessari per contenere, rimuovere e smaltire le sostanze inquinanti. Anche gli assessori Alessandro Beduschi e Massimo Sertori hanno evidenziato l’importanza dell’azione dei Consorzi di bonifica nella tutela delle acque, del territorio e delle attività agricole.




