È finito con la condanna in primo grado il processo a carico di Salvatore Furci, residente a Limbiate, ed ex comandante della polizia locale di Trezzano sul Naviglio. Secondo il giudice Elisabetta Canevini, è responsabile di aver messo cinque droga nell’auto di Lia Vismara, capo della polizia locale di Corbetta. La condanna è di otto anni di reclusione e 100mila euro di risarcimento, oltre all’interdizione perpetua dai pubblici uffici.
La droga nella macchina di Lia Vismara a Baranzate
La vicenda risale al gennaio 2020, quando nell’auto di Vismara parcheggiata a Baranzate vengono rinvenute 5 dosi di cocaina. È quanto emerge da un controllo dei carabinieri, troppe le anomalie e le cose che non tornano. Vismara denuncia tutto e vengono avviate le indagini. I sospetti ricadono su Salvatore Furci e su un suo complice (condannato con rito abbreviato a 3 anni e 4 mesi) che ha piazzato la droga. Il limbiatese finisce a processo per calunnia e detenzione di droga. Si profila una vendetta perché Vismara non aveva dichiarato Furci idoneo dopo un periodo di prova al comune di Corbetta. Nel frattempo, Vismara si sottopone ai test antidroga e risulta negativa.
Condannato Salvatore Furci, pena aumentata rispetto alla richiesta del pm
Due mesi fa il pm aveva chiesto 7 anni e 4 mesi di reclusione e un risarcimento di 50mila euro. Tutto aumentato, nella sentenza di oggi. Furci è condannato a 8 anni di reclusione e al pagamento di un risarcimento di 100mila euro nei confronti di Vismara. A questi si aggiungono 33mila euro di sanzione assieme all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e all’interdizione dagli uffici legali per la durata della pena. Furci è stato arrestato nell’aprile dello scorso anno, fino alla condanna in primo grado era ai domiciliari con obbligo di firma. Lui si proclama innocente e dice di essere stato condannato senza prove.
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