
Che cosa ne sarà delle oltre cento biciclette abbandonate da pusher e tossicodipendenti durante i blitz nei boschi di Uboldo e Origgio? La decisione è presa: “Le metteremo all’asta – annuncia il sindaco uboldese Luigi Clerici – Liberemo così lo spazio dell’ex Mercantile che dovremo ristrutturare”.
Tutte le bici, nel corso degli anni, sono state prelevate e caricate sui furgoni della Protezione civile, mentre la polizia locale ha redatto i verbali di sequestro. Alcune vecchie, da buttare, altre relativamente nuove, altre addirittura mountain-bike di ultimo modello (sicuramente rubate), potrebbero essere recuperate e riutilizzate.
“Mi sembra la soluzione migliore – afferma il sindaco – E’ pratica e oltretutto consente di assegnarle in blocco a un prezzo simbolico: quello che ci interessa è che non vengano buttate via, ma possano essere riciclate. Anche perché molte sono in ottimo stato, anche costose”. D’accordo il coordinatore della Protezione civile Piero Zucca: “Mi sembra la scelta più corretta. Con l’asta un unico operatore, magari specializzato, potrà recuperarle prima di rimetterle su strada”.
Il bando sarà predisposto dal comandante della polizia locale Alfredo Pontiggia.


