“Ho ucciso tua madre, ora tocca a te”. Sono le parole che avrebbe pronunciato Jaime Moises Rodriguez Diaz, il 41enne messicano che sabato mattina 19 giugno ha ucciso la moglie nel loro appartamento di Arese.
L’uomo, dimesso dall’ospedale di Garbagnate dove era stato portato dopo che i carabinieri lo avevano trovato in bagno con delle ferite che si era procurato da solo con un coltello è ora recluso nel carcere di San Vittore. L’uomo, dopo l’assassinio della moglie, avrebbe cercato anche di uccidere il maggiore dei loro figli, che ha 18 anni, provando a strangolarlo con una cintura di nylon. Ma il giovane è riuscito a difendersi, scappare e dare l’allarme.
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