Da lunedì 12 luglio e fino al prossimo 21 agosto sono previste chiusure alternate delle corsie di marcia della Milano-Meda tra Bovisio Masciago e Varedo per le operazioni di verifica sui ponti.
La Provincia di Monza e Brianza ha definito, nell’ambito dell’”operazione ponti sicuri”, il calendario delle indagini geognostiche e geofisiche su quattro manufatti che attraversano la Milano Meda nel tratto compreso tra Bovisio Masciago e Varedo.
Si tratta dei ponti: P2 (viale Brianza scavalco SP ex SS n. 35, località Varedo); P4 (via Pastrengo scavalco SP ex SS n. 35, località Varedo) P5 (via Monte tre croci scavalco SP ex SS n. 35, località Varedo) e P6 (via Bertacciola scavalco SP ex SS n. 35, località Bovisio Masciago).
Le indagini saranno localizzate tra le corsie di marcia e le banchine poste ai lati di ciascuno dei quattro ponti. Le operazioni rendono necessaria la chiusura in diurna e notturna delle corsie di marcia ascendente (dir. Como) e discendente (dir. Milano), con dirottamento del traffico sulle sole corsie di sorpasso.
In particolare da lunedì 12 luglio a sabato 17 luglio: chiusura corsia di marcia ascendente dir. Como (da Varedo a Bovisio) h 24, per indagini geognostiche e geofisiche sui ponti P2 e P4;
Da lunedì 19 luglio a sabato 24 luglio: chiusura corsia di marcia ascendente dir. Como (da Varedo a Bovisio) h 24, per indagini geognostiche e geofisiche sui ponti P5 e P6.
Da lunedì 26 luglio a sabato 31 luglio: chiusura corsia di marcia discendente dir. Milano (da Bovisio a Varedo) h 24, per indagini geognostiche e geofisiche sui ponti P5 e P2.
Da lunedì 16 luglio a sabato 21 agosto: chiusura corsia di marcia discendente dir. Milano (da Bovisio a Varedo), per indagini geognostiche e geofisiche sui ponti P6 e P4.
I ponti coinvolti nelle operazioni di indagine sono inseriti nelle due convenzioni siglate tra Regione Lombardia e Provincia MB: alla Provincia sono state assegnate da Regione risorse per il valore di 1.800.000,00 euro e 1.000.000,00 euro, per l’esecuzione di interventi di risanamento e recupero conservativo complessivo in particolare dei quattro cavalcavia che sono ubicati in un tratto della “Milano – Meda” che non sarà interessato dai lavori di realizzazione della futura tratta B2 di Autostrada Pedemontana Lombarda, e che resteranno di competenza provinciale.
Tra febbraio e marzo sono state effettuate indagini integrative su materiali e strutture per l’individuazione delle tipologie di interventi da attuare e la conseguente stesura dei due progetti esecutivi. Nelle scorse settimane è stata eseguita una breve campagna di rilievi traffico, finalizzata a supportare il calcolo delle barriere di sicurezza stradali.
Le indagini geognostiche e geofisiche che saranno avviate dalla prossima settimana, invece, avranno lo scopo di caratterizzare nel dettaglio le stratigrafie e la costituzione dei suoli soggiacenti ai quattro cavalcavia P2, P4, P5 e P6, in modo da consentire il perfezionamento delle verifiche e relazioni sismiche sulle strutture e la definitiva ultimazione dei due progetti esecutivi, da sottoporre poi a verifiche e validazioni propedeutiche agli appalti dei lavori. Le indagini geognostiche consisteranno in perforazioni verticali a carotaggio sino a profondità 20 m, con prelievo di campioni di terreno da sottoporre ad analisi.
Le indagini geofisiche permetteranno la ricostruzione del sottosuolo sino a 30/40 m di profondità, attraverso la misura delle onde superficiali registrate da una serie di geofoni posti lungo stendimenti rettilinei di circa 50 m e collegati a sismografi.

