
Due settimane fa è stato presentato il progetto “Fli”, promosso da Fnm, FerrovieNord e Trenord insieme con Regione Lombardia, che prevede la realizzazione di una pista ciclabile di 72 chilometri da Cadorna a Malpensa toccando tutti i comuni della tratta ferroviaria, quindi anche Caronno Pertusella. Questo progetto incentiverà l’utilizzo della bicicletta per spostarsi e per raggiungere anche il centro di Milano. Sono già molti i caronnesi che utilizzano la bici e, purtroppo, sono in aumento le segnalazioni di furti e abbandoni sospetti. Episodi che si registrano non solo nell’area del Tigros, come più volte segnalato settimane fa, ma anche all’interno di cortili e aree private; in alcuni casi le sottrazioni sono avvenute di notte e riprese dalle telecamere: addirittura qualcuno nei giorni successivi ha visto la propria bicicletta utilizzata dal presunto ladro.
I consigli per cercare di evitare il furto della propria bici sono diversi. Il sito di Altroconsumo raccomanda: “Se vai spesso in uno stesso luogo, lega ogni volta la bici in un posto diverso, perché i ladri puntano le bici e tornano attrezzati; blocca sempre il telaio e se la ruota è a sgancio rapido fissala insieme col telaio o usa due sistemi di bloccaggio; preferisci il palo alle rastrelliere basse, che obbligano a fissare solo la ruota, infatti il ladro potrebbe lasciare questa e portarsi via il resto; scegli luoghi di passaggio, vicini a telecamere (di banche, negozi, uffici…) e ben illuminati”. Possono essere buoni deterrenti, ma non bastano: “Personalizza la bici il più possibile. Tieni foto della bici e del numero di telaio. Se te la rubano, servono a provare che è tua”.
E se, nonostante tutti questi accorgimenti, riescono lo stesso a portare via la bici, dopo avere provato a cercare in rete sui maggiori siti di rivendita usato (Subito.it o eBay ad esempio) non resta che sporgere denuncia, portando con sé una foto del mezzo. In questo modo si può dimostrare di essere il proprietario”.


