Ha preso a sprangate la moglie e la suocera intervenuta per salvare la figlia. E ora dovrà rispondere di maltrammenti in famiglia in flagranza di reato.
E' così finito al San Vittore un 43enne, residente a Baranzate. Nella tarda serata di ieri, al culmine dell'ennesima lite ha preso una spranga metallica e ha iniziato a percuotere la moglie, una connazionale dello Sri Lanka. A quel nuovo atto di violenza ha assistito anche la suocera, una 56enne che ha tentato invano di dividerli.
La donna è riuscita a mettersi in salvo rifugiandosi dai vicini, dove ha contattato i Carabinieri. Dalla Tenenza di Bollate è arrivata prontamente una pattuglia che ha arrestato in flagranza di reato il 43enne.
La moglie, per le forti contusioni riportate, è stata ricoverata presso la Clinica Mangiagalli di Milano.
La puntuale ricostruzione dei militari ha consentito di documentare che i maltrattamenti si protraevano da tempo e che il violento non aveva esitato a minacciare le due donne con un grosso coltello da cucina.
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