Sono i tre i candidati sindaci che si sfideranno alle elezioni di ottobre. Sembrava che ci sarebbero stati in competizione solo centrodestra e centrosinistra, invece sabato – a sorpresa – è spuntato il terzo schieramento: è il gruppo Domus e Albatros, che candida per la poltrona di sindaco Antonio Persiano, ex presidente del Consiglio d’Istituto delle scuole.

A fronteggiarsi sono poi i due poli. C’è il “Centrodestra di Caronno Pertusella e Bariola Unito”, che schiera Valter Galli, attuale coordinatore di Forza Italia: imprenditore, in passato è stato presidente del consiglio di circolo della scuola elementare per due mandati e coordinatore del settore giovanile di base della Caronnese Calcio. A sostenerlo sono Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lista Cittadina.

Persiano e Galli sfideranno il primo cittadino uscente Marco Giudici, candidato da Partito democratico, Unione di Centrosinistra e Civico 2030. Giudici, che ha amministrato nell’ultimo mandato, si ripropone per il bis con l’obiettivo di proseguire i progetti avviati e consolidare quelli attuati.

Ammonta a circa 15 milioni di euro il tesoretto che lascia nelle casse del Comune: è frutto della cessione delle partecipate, obbligatoria per decreto dell’ex ministro Madia, che ha portato a dismettere il 49% della Caronno Pertusella Metano e interamente la Caronno Pertusella Servizi e il Lura Ambiente. L’auspicio del primo cittadino uscente è che “questi fondi vengano spesi bene, in opere sostenibili, perché sarebbe un grave errore fare interventi che richiederebbero troppe manutenzioni, rischiando di mettere in crisi il bilancio comunale”.

