Un nuovo passaggio a livello per superare la ferrovia accompagnato da un by-pass costruito dall’Esercito sul Seveso. È questo lo scenario che in Comune starebbero studiando per tamponare l’emergenza viabilità causata dalla chiusura del ponte di via Battisti.
La durata dei lavori per sistemare l’attuale manufatto tra gare d’appalto ed esecuzione si preannuncia di almeno una decina di mesi che andrebbero ad aggiungersi ai quattro già trascorsi necessari per le verifiche. Oltre un anno di chiusura diventerebbe un periodo insostenibile per la cittadinanza che quindi giustificherebbe costi e interventi per trovare soluzioni tampone.
Una di queste è quella arrivata negli uffici di Ferrovienord a cui il Comune avrebbe chiesto l’autorizzazione ad aprire in via emergenziale un nuovo passaggio a livello in prossimità di via Fosse Ardeatine. Ma l’ultima parola non spetterebbe alla società di piazzale Cadorna, bensì ad Ansf, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie. Il via libera ad aprire un passaggio a livello consentirebbe di superare la Milano-Asso tra via Battisti e via Camposanto e comunque la società ferroviaria potrebbe mettere dei veti sull’attuale attraversamento di via Roma. A questa soluzione si aggiungerebbe poi il ponte provvisorio realizzato dall’Esercito che consentirebbe di superare il Seveso in prossimità del cimitero di Paderno (dopo il sopralluogo di metà settembre).
Va da sé che in questo scenario le auto transiterebbero nell’attuale parco di via Fosse Ardeatine, dove saranno necessari anche alcuni abbattimenti di alberi. Al momento questa proposta non è ancora stata presentata pubblicamente. Per la prossima settimana è convocata la commissione territorio per un aggiornamento complessivo preceduta di qualche ora da una riunione di maggioranza in cui verranno vagliate proposte, costi e tempi di realizzazione. Ma non si può ancora escludere che nessuna di quelle presentate sia realizzabile e quindi l’unica soluzione è aspettare la riapertura dell’attuale ponte nei tempi prospettati.
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