“Confidiamo nella condivisione di Ats e Regione Lombardia cui chiediamo di investire nella nostra città realizzando la Casa di Comunità nel Palazzo Sanità”. Il sindaco di Paderno Dugnano ufficializza con una nota la candidatura della struttura di via 2 giugno (oggi sede di alcuni servizi Asl). Al momento sono quindi due le realtà che corrono per avere il finanziamento previsto dal Pnrr e diventare luogo della medicina di prossimità.
Proprio una settimana fa durante la visita di Letizia Moratti è emerso che la clinica San Carlo ha presentato la sua candidatura. La stessa presidente Patrizia Bernardelli ha annunciato che i vecchi spazi della struttura di via Ospedale sono candidati per i progetti della casa di comunità.
A una settimana di distanza anche il sindaco ha sentito la necessità di ribadire la candidatura del palazzo Sanità, uno dei nodi principali della politica padernese che è stato inserito nei programmi elettorali da destra a sinistra. “Palazzo Sanità necessita di una riqualificazione e di un importante ammodernamento strutturale per continuare a essere un polo sanitario per la nostra città e l’ambito territoriale di riferimento”, dice Casati. “L’emergenza Covid19 ha messo in evidenza quanto sia fondamentale rafforzare e ripensare a una medicina di prossimità che deve essere in grado di assicurare assistenza e cure primarie ai cittadini in modo efficace ed efficiente. Vanno rimodulati i servizi ambulatoriali, le prestazioni dei medici e dei pediatri di famiglia in un’ottica di prevenzione e di integrazione con l’assistenza socio-sanitaria.
Inoltre il Comune si è anche reso disponibile a fare la sua parte, contribuendo, se necessario, alle spese di riqualificazione degli spazi della struttura di via 2 Giugno che non saranno direttamente utilizzati per i servizi sanitari. Nelle prossime settimane verranno definiti gli spazi che riceveranno il finanziamento per la riqualificazione.
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