Inizia la prima fase dello switch-off del digitale terrestre. A partire da martedì 8 marzo, i primi 7 canali (dalla Rai a Mediaset e La7) passeranno alla trasmissione in DVB-T2. Questo salto consentirà di ricevere i canali in 4K migliorandone la qualità poiché saranno in alta risoluzione.
Digitale terrestre, dall’8 marzo i primi 7 canali in alta definizione
In queste ore tutti i canali nazionali dovranno essere codificati in MPEG-4. Passeranno a questa nuova modalità in HD i canali della Rai (Rai1, Rai2, Rai3), quelli Mediaset (Rete4, Canale5, Italia1) e La7. I primi passaggi delle reti locali è già avvenuto nelle scorse settimane. Il completamento anche per gli altri canali per ora è previsto entro il 30 giugno prossimo.
Addio ai televisori più datati entro il 31 dicembre
Lo switch-off manderà in pensione i televisori più datati. Infatti non sono codificati al linguaggio MPEG-4. Questo però riguarda solo quelli con almeno 15 anni di vita che comunque potranno essere utilizzati fino al 31 dicembre 2022. Infatti, dall’8 marzo i primi 7 canali saranno disponibili nella doppia versione: sia in alta risoluzione che nella vecchia modalità. Quest’ultima però si potrà trovare ai canali 501 e successivi del televisore. E’ quanto previsto dal Ministero dello Sviluppo Economico che prevede il passaggio in più fasi e anche bonus per l’acquisto di televisori moderni.
Nel testo possono essere presenti contenuti promozionali sponsorizzati


