Nei mesi scorsi diversi fatti di cronaca spiacevoli hanno portato Trenord nell’occhio del ciclone per la poca sicurezza, soprattutto di sera. Ragazzini derubati, ragazze molestate e poi due terribili episodi avvenuti il 3 dicembre, ai danni due ragazze per i quali un italiano di 20 anni e un marocchino di 30 sono stati fermati dalla Procura di Varese sulla base delle indagini congiunte della Squadra Mobile varesina e dei Carabinieri di Saronno: hanno dovuto rispondere di violenza sessuale nei confronti di una 22enne a bordo di un treno della tratta Milano-Varese, in una carrozza deserta, e del tentativo di aggressione su una seconda giovane, nella sala d’attesa della stazione di Venegono Inferiore, palpeggiata e molestata prima di riuscire a divincolarsi e scappare.
Pendolari Trenord, da Milano a Saronno, molestati
Ma anche durante il giorno non si può stare tranquilli. Diversi pendolari raccontano che dalle 14 alle 18 circa, sui treni S3 da Milano Cadorna a Saronno, si aggirano uomini di circa 30 anni che chiedono soldi ai passeggeri. “Lo fanno con insistenza e spesso avvicinandosi a noi donne – racconta una pendolare – Finché non rispondi non se ne vanno. Sono persone chiaramente alterate da alcol o droga e, anche se sul convoglio ci sono altre persone, non mi sento sicura quando vedo uno di questi tizi arrivare”. Pare che questi uomini scendano alla stazione di Garbagnate Parco delle Groane: resta il fatto che sui treni manca la vigilanza e, ora che si avvicina il mese di agosto e il numero dei pendolari inizierà a calare, il rischio di viaggiare su carrozze vuote sarà molto frequente.
Manuela Miceli
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