È stato arrestato a Paderno Dugnano il pirata della strada di Milano. Il 20enne di origini marocchine, ma nato a Milano, è accusato di aver investito e ucciso un ragazzino di 11 anni in zona Certosa. Carabinieri e Polizia Locale di Milano lo hanno raggiunto a casa della fidanzata che vive a Paderno .
Arrestato a Paderno il pirata della strada di Milano
“Privo di umanità e pietà”. Così il gip definisce il 20enne che dieci giorni fa ha investito e ucciso un 11enne in via Bartolini in zona Certosa a Milano. Secondo gli atti delle forze dell’ordine, sarebbe stato alla guida senza patente, drogato e con una gamba ingessata. Ma non è tutto: “Andava a 90 all’ora e non ha nemmeno frenato”, come ribadisce il gip.
Era scappato per poi costituirsi qualche ora dopo
È accusato di omicidio stradale aggravato dalla fuga. Secondo la Procura, il 20enne sarebbe stato alla guida senza patente, che non avrebbe mai preso. In più, sarebbe risultato positivo ai test anti-droga (thc) e aveva “la gamba sinistra ingessata”. Al momento dell’impatto, il tachimetro della sua Smart avrebbe segnato 90 chilometri orari, superando il limite massimo di 40 chilometri orari. Sulla strada l’auto non avrebbe lasciato neppure i segni della frenata.
Il gip dopo l’arresto: “Privo di umanità”
Secondo il gip, il 20enne si sarebbe dimostrato “totalmente privo di umanità e pietà in occasione del sinistro”. Si legge nell’ordinanza di custodia cautelare che lo ha portato in carcere dopo alcuni giorni in cui era indagato a piede libero. È stato arrestato a Paderno Dugnano, dove sarebbe risultato domiciliato dalla fidanzata.
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