Continuano i blitz anti-droga della polizia locale nelle zone boschive di Origgio e Uboldo, dove non si arresta lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Alcuni giorni fa una pattuglia ha notato alla Cascina Regusella di Uboldo un automobilista stranamente fermo a bordo strada, proprio sul limitare del bosco. Avvicinato per il controllo, i vigili hanno notato che sul cruscotto c’era della droga (risultata poi essere tre grammi di hascisc). All’uomo, un 30enne maghrebino, consumatore di stupefacenti, è stata ritirata la patente. Era partito da Milano per comprare droga a Uboldo.
“Scelgono le periferie perché anonime”
“I tossicodipendenti o consumatori occasionali dell’area metropolitana di Milano preferiscono venire a rifornirsi qui perché non li conosce nessuno – spiegano gli agenti municipali – Sono zone lontane da dove abitano, quindi meno rischiose per chi vuole agire nell’anonimato”. In effetti lungo la strada provinciale Per Cerro si notano spesso auto ferme a bordo strada mentre, dal bosco escono gli spacciatori per consegnare la droga attraverso il finestrino. Stesse scene si vedono a Origgio in via Per Cantalupo, sul limitare del Bosco del Conte.
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