Un pitbull lasciato libero nel pieno centro cittadino ha azzannato e ucciso un simpatico volpino che era a spasso con la sua proprietaria. E’ successo a Bollate, qualche giorno fa, attorno alle 19,30, davanti a numerosi testimoni che hanno osservato la scena allibiti, con qualcuno che ha cercato di intervenire e che alla fine è riuscito a bloccare il pitbull, quando ormai era troppo tardi.
Il volpino, di nome Max, era un trovatello che, come ha raccontato la sua proprietaria sui social, era stato trovato dalla famiglia a San Vito del Capo: appena si erano fermati a soccorrerlo essendo tutto solo, era balzato in auto e da quel momento era diventato parte della famiglia.
E' successo nei pressi del cinema Splendor, la strada era affollato di gente poiché era in corso uno spettacolo nella sala teatro e c’era parecchia gente all’esterno. Il pitbull, che a quanto pare è di proprietà di una signora ed era scappato, è arrivato all’incrocio e si è avventato sul povero volpino.
La proprietaria ha cercato di allontanarlo, rimanendo a sua volta ferita. Sono stati attimi tremendi, come ci racconta una testimone: diverse persone sono intervenute, qualcuno gettando dell’acqua addosso al pitbull, altri pare addirittura utilizzando dello spray, ma a bloccare il cane è stato l’intervento di un ragazzo è riuscito a prendere il cane per il collare e a chiuderlo sulla sua auto, in attesa che arrivassero sul posto i vigili e poi i responsabili del canile.
Sul posto alcune persone si sono rese subito disponibili a testimoniare l’accaduto, mentre il cagnolino veniva portato dal veterinario, ma il giorno dopo, purtroppo, è morto a causa delle ferite subite.
L’indagine è stata presa in carico dai carabinieri, che hanno già raccolto le testimonianze dei presenti e ora procederanno nei confronti della proprietaria del cane sia per la morte del povero volpino sia per le ferite riportate dalla proprietaria.

