Saranno mesi di passione in via Italia e nelle strade limitrofe di Uboldo: in questi giorni i residenti si ritroveranno sotto casa i cantieri per l’ammodernamento delle reti del gas, con inevitabili disagi.
Disagi a Uboldo sia per i pedoni che per le auto
Sia per i pedoni sia per le auto, ci saranno grossi disagi, che dureranno a oltranza, fino alla conclusione delle opere per l’adeguamento delle reti del gas. Già nei giorni scorsi si era tenuta una riunione operativa in municipio, nella quale il sindaco aveva chiesto alla società 2i Rete Gas di posticipare l’intervento in agosto, quando i disagi saranno molti di meno, ma la risposta è stata negativa.
Reti del gas da rifare, Uboldo: interventi urgenti
Non si può attendere oltre. La principale urgenza c’è in via Italia, dove sono state rilevate perdite di gas: “Due sono già state riparate – rende noto il sindaco Luigi Clerici – ma non si può rischiare che se ne verifichino altre, magari ben più gravi”. La dispersione del metano è infatti dovuta a falle nelle tubazioni, dal pessimo stato di conservazione perché risalenti a mezzo secolo fa. Serve quindi procedere alla sostituzione della rete e ai relativi nuovi allacciamenti.
Lavori piuttosto impegnativi, che saranno compiuti nella prospettiva di cedere poi gli impianti all’Atem di Busto Arsizio, che diventerà il gestore di tutti i gasdotti della provincia. L’intervento sarà razionalizzato estendendolo alle laterali di via Italia: vicolo Torre, vicolo dell’Olmo e vicolo Orti (dove le tubazioni si trovano in condizioni analoghe). Si spera così di ridurre i disagi che deriveranno dall’esecuzione in tempi diversi.
Reti del gas da rifare: sono 6,5 chilometri
“In tutto sono sei chilometri e mezzo di reti – spiega il sindaco – In pratica ci chiuderanno mezzo centro: sarà un problema non solo per i residenti, che la mattina escono con le macchine per andare al lavoro e rientrano di sera, ma anche per la circolazione dei bus di linea, che dovranno seguire altri percorsi. Ho anche un’altra preoccupazione: come faranno a passare le ambulanze in caso di emergenza?”. Per questo alla riunione operativa, convocata per mercoledì prossimo, l’amministrazione chiederà che comincino le opere a scuole finite, sarebbe preferibile addirittura in agosto: “Mi rendo conto che le possibilità che accettino sono scarse, tuttavia mi aspetto la massima collaborazione per ridurre i disagi”, afferma il primo cittadino.
Il Comune, in vista della gestione dei gasdotti affidata ad Atem, sarà costretto a cedere le reti, in cambio di un indennizzo a carico del nuovo aggiudicatario. Intanto si pensa già alle asfaltature: “Di certo non saranno a carico nostro – assicura il primo cittadino – Dovrà essere 2i Rete Gas a provvedere al ripristino stradale, che dovrà essere fatto a regola d’arte”. “In vista degli interventi di riqualificazione della pavimentazione – si legge infatti nella delibera – sarà imposto l’onere del completo rifacimento per effetto dell’incidenza dei lavori consistenti, oltre al rifacimento di tutti gli allacciamenti delle utenze particolarmente numerosi, per evidenti ragioni di razionalizzazione dei lavori”.
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