A Caronno Pertusella vanno in porto il Regolamento e il Piano comunale per l’installazione di impianti di tele radiocomunicazione: due strumenti fondamentali per normare – è il caso di dire finalmente – l’installazione di singoli ripetitori o di stazioni radio-base con più antenne sul territorio comunale. Era da anni che i cittadini, preoccupati dalle onde elettromagnetiche emanate dai numerosi impianti attivi in centro e in periferia, chiedevano una regolamentazione e adesso la giunta Giudici è passata ai fatti.
A Caronno ripetitori lontani da chiese e scuole: ecco le norme
Il Comune, che ha raccolto le osservazioni degli operatori telefonici al testo del regolamento depositato agli atti, sta quindi per dire addio alle antenne selvagge: lo scopo del regolamento è infatti garantire la dislocazione pianificata, ordinata e ragionevole. In che modo? In primis orientando i ripetitori per ridurre l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici; in secondo luogo garantendo un efficiente servizio di copertura delle reti; infine creando una visione dello skyline urbano ordinata e gradevole. A normativa approvata, i ripetitori potranno essere installati prevalentemente nelle aree pubbliche individuate, a distanza da luoghi aggregativi, chiese, scuole e cimiteri.
La regolamentazione garantirebbe, fra l’altro, un’ottimale copertura di segnale sul territorio, per la migliore fruizione dei servizi necessari al completamento dei processi di digitalizzazione col 5G. Altro obiettivo è prevenire e risolvere eventuali controversie pendenti coi gestori.
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