Come sta lo scoiattolo rosso salvato a Lazzate? Dall’Enpa arriva un aggiornamento sullo stato dell’animale che ha riscosso un grande interesse sui social.
Scoiattolo rosso salvato a Lazzate: come sta?
“Spesso ci viene domandato cosa succede agli animali una volta che escono dalla nostra sede”, spiegano da
Enpa Milano. “Alcuni vengono reimmessi in natura direttamente da noi; la maggior parte viene trasferita presso il CRAS di Vanzago, dove viene completato il percorso riabilitativo prima della liberazione”. Ma come sta
lo scoiattolo rosso di Lazzate? “Sta bene e cresce a vista d’occhio! Quando è arrivato da noi, temevamo non ce la potesse fare perché le sue condizioni erano davvero preoccupanti. Grazie in primis al segnalante che l’ha soccorso e portato fino a Milano e al lavoro di squadra di chi se n’è preso cura. Così abbiamo invece potuto riscrivere un finale che sembrava segnato. Anche se ha davanti a sé ancora un po’ di strada prima di poter tornare a scorrazzare libero tra gli alberi. Siamo fiduciosi che quel momento arriverà anche per lui!”
Lo scoiattolo rosso recuperato a Lazzate: com’è andata
Lo scoiattolo rosso è stato trovato a metà ottobre a terra su una pista ciclabile a Lazzate. Era molto debole, infestato di larve e con probabili postumi di una crisi convulsiva. Chi lo ha ritrovato ha deciso di portarlo immediatamente nel centro di recupero dell’Enpa, dove è stato messo subito sotto osservazione e in terapia per contrastare il deperimento e la sintomatologia neurologica. Dopo i primi giorni di grande incertezza, ha iniziato a dare segni di ripresa. Dall’Enpa sottolineano tra l’altro “agli animali non deve essere mai somministrato latte vaccino; occorre latte specifico che non si trova generalmente in commercio nei canali tradizionali”.