Ambrogino d’oro 2023 anche a Giulia Tramontano. Il Comune di Milano ha diffuso la lista completa dei premiati con la massima benemerenza cittadina che sarà consegnata il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, patrono della città.
Giulia Tramontano, tragicamente scomparsa a Senago lo scorso maggio insieme al suo nascituro per mano del fidanzato Alessandro Impagnatiello, riceverà postumo l’Ambrogino d’Oro, un omaggio alla sua memoria e alla sua storia. “Felicissimi di ricevere la notizia che è stato conferito l’Ambrogino d’Oro a Giulia Tramontano” -ha scritto il sindaco di Senago, Magda Beretta.
LEGGI ANCHE: Impagnatiello a processo con rito immediato
Insieme a lei, Ilaria Lamera, la studentessa che ha avviato un significativo movimento di protesta per contrastare il caro affitti, sarà onorata con un attestato speciale per il suo impegno sociale e civico.
Ambrogino d’oro 2023 la lista dei premiati (e degli esclusi)
L’Ambrogino alla memoria sarà dedicato anche ad altre personalità di rilievo: Angelo Chessa, primario di ortopedia, Francesco Alberoni, noto sociologo scomparso recentemente, Adriana Mascagni, autrice di canti emblematici nel movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione, e Luigi Predeval, fondatore di MediaWorld e ex presidente dell’Inter dal 1998 al 2000.
Tra i destinatari delle medaglie Ambrogino, figurano anche figure illustri come Amalia Ercoli Finzi, pioniera come prima donna laureata in ingegneria aeronautica in Italia, Giacinto Siciliano, direttore del carcere di San Vittore, Francesca Pasinelli, direttrice generale della Fondazione Telethon, Andrea Jarach, imprenditore ed esponente della comunità ebraica, e Carlo Arnoldi, ex presidente dell’associazione familiari delle vittime di piazza Fontana.
Un riconoscimento particolare sarà assegnato all’Università Statale di Milano in occasione del suo centenario, mentre tra gli attestati sarà incluso Gariwo, l’organizzazione dietro il Giardino dei Giusti di Milano.
Alcune candidature, tra cui Miuccia Prada, Christian Vieri, Marracash, Dan Peterson e Toto Cutugno, non hanno ricevuto approvazione per il riconoscimento.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




